Dermatite Seborroica:
risultati evidenti già dopo 7 giorni.

Dermatite seborroica: biotina e Alukina per trattare la pelle assuefatta al cortisone

La dermatite seborroica è una malattia insidiosa, che tende a ripresentarsi nel corso della vita. Seguire una corretta terapia per contrastarne la ricomparsa diviene perciò fondamentale. Un aiuto significativo proviene dalla biotina, una vitamina non sintetizzata dall’uomo e quindi da assumere per il mantenimento di adeguate concentrazioni plasmatiche.  La biotina contribuisce a regolarizzare il metabolismo dei grassi, il cui deficit nell’organismo, tra le varie conseguenze, può favorire la produzione di sebo, aumentando perciò le probabilità che la dermatite seborroica si manifesti o si ripresenti.

L’assunzione di compresse di biotina è indicata in pazienti con dermatite seborroica perché si configura come l’unico trattamento etiologico sistemico, grazie alla sua capacità di agire sulla patogenesi della malattia.

La biotina può essere indicata, a maggior ragione, in casi particolarmente complessi di dermatite seborroica, quando la pelle colpita è divenuta assuefatta all’utilizzo continuo di creme cortisoniche, con un peggioramento evidente, nonostante la cura in corso.

In situazioni del genere, è stato riscontrato che attraverso l’azione seboregolatrice della biotina associata alle proprietà astringenti, antinfiammatorie, sebostatiche e cicatrizzanti dell’Alukina, si possono ottenere risultati positivi, senza rischi di creare episodi di assuefazione, difficili da risolvere. Per determinati pazienti, quindi, lo specialista dermatologo può consigliare questa specifica associazione, in grado di combinare le virtù di entrambe le sostanze naturali.

Come per qualsiasi altro farmaco, anche per le compresse di biotina, va però ricordato che è necessario evitare il fai-da-te, usandole solo dopo adeguato consiglio medico. Le tempistiche di assunzione variano, inoltre, da individuo a individuo, a seconda della gravità del caso specifico.